Home / INNOVAGENDA / #10
#10Gestione della conoscenza
La conoscenza diventa vantaggio solo quando è memoria collettiva, non sapere individuale.
di Ilario Tornese · Innovation Manager certificato UNI 11814

Il principio
La conoscenza è un patrimonio dell’organizzazione: quella nella testa delle persone e quella scritta in dati e procedure. Gestirla significa raccoglierla, conservarla e metterla a disposizione di chi deve decidere, nel momento in cui serve.
L'errore più frequente
Si dà per scontato che gli esperti restino per sempre, o che il sapere passi a voce da un collega all’altro. Così il know-how resta una proprietà personale invece di diventare un bene dell’azienda.
Come si riconosce
Quando una figura chiave se ne va o un progetto si chiude, la conoscenza se ne va con loro. I team risolvono problemi già risolti e ripetono errori già fatti: è la cosiddetta amnesia organizzativa.
Da dove partire
Partire dalle informazioni che oggi si recuperano a forza di solleciti. In un servizio complesso che ho gestito, lo stato delle attività viveva nei file e nella memoria delle singole persone: portarlo su un sistema unico ha ridotto le rincorse e reso ogni informazione verificabile da tutti.
La conoscenza diventa vantaggio solo quando è memoria collettiva, non sapere individuale.
Condividi su LinkedIn ↗Un programma da governare o un processo da ottimizzare?
Il metodo DISBIT applica questi principi ai processi della tua azienda.
Parliamone →